Giù le mani dai vecchi … 

Non possiamo restare a guardare l’aumento delle segnalazioni, delle denunce, degli articoli sui giornali, delle intercettazioni ambientali intorno al tema della “violenza”

“Per maltrattamento agli anziani si intende un’azione singola o ripetuta, oppure l’assenza di un’azione adeguata, che causa danni o sofferenza a una persona anziana, nell’ambito di una relazione in cui c’è un’aspettativa di fiducia. Questo tipo di violenza costituisce una violazione dei diritti umani e include gli abusi di natura fisica, sessuale, psicologica, emotiva, economica e materiale, l’abbandono, l’incuria e le gravi forme di perdita di dignità e di rispetto” scrivono al Ministero della Salute  

L’OMS fa sua una definizione proposta dall’associazione britannica Action on Elder Abuse nel 1993secondo la quale per maltrattamento agli anziani si intende: “un atto singolo o ripetuto, o la mancanza di azioni appropriate, che all’interno di una relazione in cui vi sia un’aspettativa di fiducia, provochino danno o sofferenza a una persona anziana”

L’OMS suggerisce pertanto una serie di misure da implementare a diversi livelli al fine di favorire la prevenzione del problema:

  • Sviluppare e implementare politiche e piani di intervento nazionali
  • Migliorare i sistemi di raccolta dei dati e di sorveglianza del fenomeno
  • Promuovere adeguata ricerca valutativa sull’argomento
  • Incrementare la capacità di dare risposta ai bisogni delle vittime
  • Favorire il coinvolgimento e le capacità degli operatori di rilevare e gestire casi di abusi e promuovere la diffusione delle buone pratiche
  • Porre in atto iniziative che riducano le disuguaglianze
  • Favorire la presa di coscienza del problema e destinare adeguate risorse economiche
  • Agire sui fattori protettivi attraverso un approccio legato al ciclo di vita e al rafforzamento della coesione intergenerazionale
  • Avviare iniziative volte a migliorare l’etica e la qualità dei servizi.

E’ per questo che Anaste Emilia Romagna ha deciso, in collaborazione con il Sente-mente ®️ modello di dare vita a una mattinata di studio importantissima per riflettere intorno a questo tema e delineare la strada per investire insieme in Umanità.

ANASTE, associazione nazionale delle strutture della Terza Età, è impegnata affinchè questi episodi non si verifichino e questo convegno vuol essere una occasione di formazione e informazione aperta a tutti i professionisti della Cura e della Relazione, ai caregivers ed ai famigliari, ai rappresentati delle associazioni, agli amministratori ed ai cittadini

Da uno studio pubblicato nel 2017 sul Lancet Global Health dal titolo “Prevalenza degli abusi sugli anziani nelle strutture comunitarie: una revisione sistematica e una meta-analisi”, è emerso come un anziano su 6, il 16% sopra i 60, abbia subito un abuso, non solo fisico, ma anche psicologico, finanziario, di trascuratezza o addirittura sessuale.

Non maltrattare gli anziani, se vuoi essere trattato gentilmente quando lo sarai tu.
Proverbio cinese

In questa giornata parleremo anche di Sente-mente ®️Organizzazione, un modello organizzativo terapeutico, capace di portare le organizzazioni a svelare la Bellezza della Cura, attraverso la capacità di formare e motivare gli operatori alla relazione e soprattutto di apprendere modalità vincenti per so-stare accanto al dolore ed alle difficolta.

Programma della giornata:

8.15 -9.00 Registrazione dei partecipanti

9.00 Saluti da parte delle autorità

Mons. Zuppi Matteo Maria -Arcivescovo Metropolita di Bologna

Dott. Sergio Venturi – Assessore alle Politiche per la Salute Regione Emilia Romagna

Dott. Giuliano Barigazzi – Assessore alla Sanità Comune di Bologna

Prof. Alberto De Santis – Presidente nazionale Anaste

Dott. Enrico Postacchini – Presidente Confcommercio Imprese per l’Italia di Bologna

Dott. Gianluigi Pirazzoli – Presidente Anaste  Emilia Romagna

Ing. Giulio Magagni – Presidente EmilBanca

10.00 – 10.25 “I maltrattamenti verso gli anziani: i confini del problema” – dott.ssa Elisa Modesti – Infermiera Felicitatrice del Sente-mente ®️ modello

10.25 – 10.50 “Gli eventi sentinella che accendono il faro della preoccupazione” – dott.ssa Maria Grazia Frassin – Direttore Opera Pia Raggio di Sole – Barbarano Vicentino (VI)

10.50 – 11.15 “Ruolo e operatività dell’Osservatorio contro la violenza” – dott.ssa Kasapi Eangelia – Responsabile Sant’Anna e Santa Caterina – Osservatorio contro la violenza

11.15 – 11.35 Coffee Break

11.35 – 12.20 Un traghetto da “tanto non cambierà mai nulla” a “io c’entro sempre”: le 50 tessere per la qualità del Sente-mente ®️ modello – dott.ssa Letizia Espanoli – Founder Sente-mente ®️, consulente e formatrice

12.20 – 12.45 Un viaggio a sostegno della qualità della Vita – dott. Antonio Curti – Direttore della Beata Vergine delle Grazie a Bologna

12.45 Conclusioni da parte del dott. Gianluigi Pirazzoli

Puoi iscriverti seguendo questo link: https://www.letiziaespanoli.com/eventi/giu-le-mani-dai-vecchi/

… e se desideri diffondere questa mail te ne saremo davvero infinitamente grati.

Scarica la locandina cliccando qui

 

Meeting delle Professioni Sociosanitarie – Piacenza 22 – 23 Aprile 2015

23 aprile pomeriggio dalle ore 15,00 alle 18,00
Cod. D00 Terapia del dolore non oncologico e gestione dell’Anziano. Il dolore cronico in Long Term Care

L’anziano, soprattutto quando fragile, convive con il dolore manifestandolo solo indirettamente. I dati in letteratura dimostrano che, in percentuali dal 25 al 50%, gli anziani non ricevuto cure per i trattamento del dolore e, nella maggior parte dei casi, la presenza di dolore non è riportata nelle cartelle cliniche. Un programma proposto su base nazionale, con il contributo dei Consigli Regionali Anaste e le strutture sul territorio, che vedrà a breve la sua presentazione sullo scenario europeo, nella cornice di Bruxelles.
A cura di Alberto De Santis Presidente ANASTE Nazionale.

Scarica il programma completo cliccando qui

Per partecipare è possibile scaricare la scheda di iscrizione cliccando qui

Giovani Nel Tempo

Il progetto prende forma durante la convivenza di una mamma ed una nonna colpita da demenza senile.

Toccando con mano i vantaggi scaturiti dal far giocare persone colpite da disturbi cognitivi è nata la volontà di creare strumenti di protezione per la mente per chi, fortunatamente, non ha problemi particolari.

Ecco che una nipotina, un bel giorno, dice: “Nonna tu non sei vecchia, tu sei giovane da molto tempo.”… da questo, con l’aiuto degli psicologi, si è arrivati al nome e al marchio Giovani nel Tempo!

Visita il sito web cliccando qui

Forum per la Non Autosufficienza 19 e 20 novembre 2014

Forum per la Non Autosufficienza 19 e 20 novembre 2014

Il 19 novembre 2014, Anaste, in occasione della Assemblea regionale di Anaste Emilia Romagna, verrà presentato il bilancio sociale regionale, in relazione alle linee guida presentate a Marzo durante il Convegno Nazionale.

L’attività si svolgerà in concomitanza con il Forum per la non autosufficienza in programma nel capoluogo emiliano dal 19 al 20 novembre, presso l’Hotel SAVOIA (CENTRO CONGRESSI SAVOIA HOTEL REGENCY, via del Pilastro 2).

E’ possibile avere maggiori informazioni cliccando qui

Sito Web: www.nonautosufficienza.it

Origine e sviluppo.

ANASTE E.R. è stata tra le prime regioni a costituirsi con atto notarile nel 1991 ed aderire alla Associazione Nazionale, attualmente rappresenta nella nostra Regione 41 strutture residenziali per la terza età ( Case di Riposo, Case Protette e R.S.A.), alcune accreditate con il servizio sanitario, altre solo con i comuni di competenza ed altre che si rivolgono principalmente ad utenti privati, per un totale di 2568 posti letto ed impiegano circa 1000 operatori specializzati con attestato di OSS, oltre ad infermieri professionali, fisioterapisti, medici, animatori, ecc….,

Ha sede presso l’Associazione commercianti Strada Maggiore n. 23 – Bologna – telefono 051.6487411, seguita da un proprio funzionario.

 

Finalità

Applicare in E.R. gli obiettivi nazionali di Anaste: l’affermazione della cultura di impresa e la crescita professionale degli operatori del nostro settore, la formazione e riqualificazione del personale attraverso accordi con la Regione, le Province e le OOSS per le rispettive competenze istituzionali la tutela degli associati, degli anziani ospitati e dell’immagine della categoria.

Promuovere la conoscenza dell’associazione anche con mirati interventi pubblicitari al fine di favorire l’allargamento della base associativa per diminuirne i costi di adesione, ecc.

 

CCNL ANASTE

E’ stato scelto dalla Regione E.R. quale contratto di riferimento del settore per l’individuazione dei costi del personale (che come noto rappresentano per noi circa il 70% delle spese), ciò facilita i rappresentanti ANASTE nel confronto con la Regione per l’analisi dei costi di gestione dei servizi residenziali per anziani, propedeutico all’aggiornamento del sistema di remunerazione per tariffe omogenee regionali previste dall’istituto dell’accreditamento, rappresentando di fatto un vantaggio per tutti gli associati.
 

Convenzioni

Tra le tante iniziative realizzate, ANASTE regionale ha sottoscritto con la Regione Emilia Romagna un accordo “Per una rete di servizi di qualità nei settori socio-assistenziale e socio-sanitario residenziali per anziani”.

In un settore dove fino ad oggi non sono mancate discriminazioni fra pubblico e privato a vantaggio del primo, gli imprenditori associati sono tuttavia voluti uscire da una logica difensiva e improntata ad una sterile lamentela, per giocare un ruolo attivo nel sistema dei servizi alla terza età.

La Regione Emilia-Romagna ha accettato questo confronto, ed ha aperto una nuova fase nei rapporti fra le istituzioni e le aziende private che operano nel settore; tale accordo, primo in Italia tra un’istituzione e un sindacato di categoria in una regione come l’Emilia Romagna da sempre attenta ai temi del Welfare ed alle problematiche della terza età, rappresenta un significativo riconoscimento della nostra associazione, e consente ad ANASTE E.R., già presente nelle commissioni tecniche regionali, di dare il proprio contributo di esperienza e concretezza per l’elaborazione di normative che puntino alla qualità dei servizi, ma siano anche realizzabili ed a costi sostenibili dall’imprese, dalle famiglie e dalle amministrazione comunali; in concreto la collaborazione tra la Regione Emilia Romagna ed ANASTE ha come temi principali:

– La Programmazione degli interventi
– La Politica per la Promozione della qualità
– Criteri per le autorizzazioni e l’accreditamento
– La Politica Tariffaria
– La formazione professionale

 

ANASTE E.R. partecipa con propri rappresentanti oltre che nelle commissioni tecniche regionali, anche provinciali e comunali del settore; per i Piani di Zona è presente ai tavoli del Welfare relativi alle politiche per le persone anziane di tutti i distretti, si confronta in modo costruttivo con Associazioni di Categoria, Enti e Associazioni Scientifiche operanti nella regione.

Ha un proprio membro nelle commissioni comunali per le autorizzazioni al funzionamento delle strutture residenziali, associati fanno parte dei gruppi Otap, inoltre per supportare le aziende associate, ha elaborato delle bozze per la stesura del regolamento di gestione, carta dei servizi, Piani assistenziali Individuali, protocolli e procedure operative, ecc… ai sensi della D.R.n. 564/2000. Insieme ai rappresentati di IPAB, della Cooperazione ed Organizzazioni Sindacali, fa parte delle Commissioni Regionali e Provinciali Tripartite per il finanziamento e la programmazione dei corsi di prima formazione e qualifica sul lavoro per Operatori Socio Sanitari, e attraverso l’ISCOM, Ente di Formazione dell’Associazione Commercianti, ne organizza i corsi. Con il Comune di Bologna ed i comuni limitrofi ha sottoscritto un Protocollo operativo per l’accoglienza di ospiti con contributo economico dell’amministrazioni comunali ed ogni anno ne concorda le rette.

ANASTE E.R. crede fortemente nella collaborazione con le istituzioni e con le strutture pubbliche della rete dei servizi socio-sanitari, certi che il confronto e la concorrenza siano il più efficace stimolo per il miglioramento della qualità dei servizi erogati ed il contenimento delle rette nell’interesse degli utenti; da tempo infatti proponiamo che siano i cittadini a poter scegliere tra strutture pubbliche e private accreditate, secondo le norme ed i requisiti previsti dalle leggi e direttive regionali.

 

Attività promozionali e collaborazioni

Ogni anno ANASTE organizza e partecipa a convegni, forum, seminari, ecc…. sulle problematiche del settore.

Tra le tante attività promozionali attivate in collaborazione con la casa editrice Dinosauro ha realizzato la “Guida alle residenze per anziani” relativa alle Province di Bologna, Modena e Ferrara, attraverso schede monografiche sono descritte le caratteristiche ed i servizi forniti dalle strutture associate, risultando uno strumento estremamente utile ai cittadini che necessitano di tali prestazioni, per orientarsi nella scelta.

Aderendo a Confcommercio gli associati possono usufruire di tutti i servizi e consulenze forniti dalle ASCOM locali: elaborazione paghe, consulenze sindacali e diritto del lavoro, fiscali, legislative, denunce dei rifiuti speciali e gli adempimenti relativi alla Legge 626 (dlgs n.81/08), HACCP, privacy, primo soccorso,ecc. inoltre ha sottoscritto convenzioni con studi professionali e legali e società di consulenza per affiancare le aziende associate nei percorsi di certificazione ed accreditamento, finanziamenti agevolati, ecc.

Nelle frequenti assemblee regionali vengono illustrate le novità legislative e normative, dibattute le problematiche del settore ed elaborate le politiche dell’associazione.

Naturalmente la nostra forza è essere uniti e rappresentativi del maggior numero di strutture del territorio per far sentire la nostra voce alle istituzioni ed al servizio dei cittadini.

ANASTE EMILIA ROMAGNA: PRESENTAZIONE 4° BILANCIO SOCIALE 2016

Martedì 12 Dicembre 2017 ore 16.30 sede Confcommercio Ascom Bologna  

Interventi di

  • Alberto De Santis Presidente Nazionale Anaste
  • Gianluigi Pirazzoli Presidente Anaste Emilia Romagna
  • Carlo Luison Sustainable Innovation Leader BDO Italia
  • Averardo Orta vice Presidente Anaste Emilia Romagna

 

“Presentiamo domani 12 dicembre 2017, nella prestigiosa sede di Confcommercio Ascom Bologna che sin dalla fondazione dell’Anaste Emilia Romagna ospita la nostra sede istituzionale, il documento che rappresenta il 4° Bilancio Sociale dell’Anaste Regionale, dal quale si possono desumere tutti i dati significativi ed in chiaro delle nostre attività: un altro segnale di massima chiarezza e trasparenza.

A tale proposito abbiamo invitato oltre al Presidente Nazionale prof. Alberto De Santis, il Prof. Luison e il dr Caputo di BDO Italia per illustrare le finalità.” dichiara Gianluigi Pirazzoli, Presidente Regionale Emilia Romagna.

 

“Cogliamo l’occasione di presentare il 4° Bilancio Sociale Aggregato di Anaste Emilia Romagna 2016, attraverso la rendicontazione sociale di Settore, le strutture socio-sanitarie per la Terza Età private della Regione Emilia Romagna, collaborano per giungere ad una migliore misurazione e comprensione dei principali impatti sociali ed economici relativi al loro operato attraverso un lavoro condotto in modo responsabile ed integrato, al fine di contribuire alla sostenibilità del territorio e delle imprese. Per il benessere di tutti i cittadini e degli operatori economici del territorio regionale, offrendo alti standard di qualità” illustra Carlo Luison di BDO Italia che insieme al dr. Marco Caputo ha curato la raccolta dei dati e la redazione del documento finale.

“La nostra Associazione di Impresa, chiarisce Averardo Orta vice Presidente di ANASTE ER,   ha da sempre fra i propri obiettivi la tutela degli anziani ospitati e dell’immagine della categoria e persegue questi scopi attraverso la crescita professionale degli operatori, la formazione e la riqualificazione del personale in accordo con la Regione, i Comuni e le Organizzazioni sindacali per le rispettive competenze istituzionali. La chiarezza e la trasparenza con cui ANASTE opera è confermata dalla pubblicazione del Bilancio Sociale 2016.

ANASTE EMILIA Romagna è peraltro la prima associazione regionale ANASTE in Italia che fornisce queste informazioni alle istituzioni, ai cittadini, agli Ospiti ed ai loro famigliari.”

“Ogni soggetto economico oggi è chiamato a collaborare ai bisogni della società, soprattutto se operante nel settore socio-sanitario assistenziale; ed è responsabile degli effetti che la propria azione produce nei confronti di tutti gli interlocutori e del territorio. Il Bilancio sociale è dunque lo strumento attraverso cui le imprese rispondono a tali esigenze: si tratta di un documento volontario e consuntivo, redatto con periodicità annuale e rivolto agli interlocutori istituzionali (stakeholder), con il quale esporre in maniera trasparente le azioni intraprese in campo sociale e ambientale, azioni che devono essere coerenti con i valori etici espressi dall’organizzazione stessa e condivisi dalla comunità in cui essa opera”, prosegue il Presidente Pirazzoli.

“In una Regione come l’Emilia Romagna, da sempre attenta ai temi del Welfare e alle problematiche della Terza Età, questo traguardo rappresenta un significativo contributo di esperienza e concretezza e consente alla nostra Associazione di partecipare alla realizzazione di servizi che puntino alla qualità, ma siano anche realizzabili e a costi sostenibili dalle imprese, dalle famiglie e dalle amministrazioni comunali.

Attraverso la rendicontazione sociale di Settore, le strutture socio-sanitarie per la Terza Età di Anaste E.R., collaborano per giungere ad una migliore misurazione e comprensione dei principali impatti sociali ed economici, relativi al loro operato, attraverso un lavoro condotto in modo responsabile ed integrato, al fine di contribuire alla sostenibilità del territorio e delle imprese.

Le 40 strutture ANASTE E.R. sono profondamente inserite nel tessuto cittadino mantenendo contatti con la Committenza in stretta sinergia con le altre strutture del territorio e gli organismi pubblici a livello locale e in sede regionale; tutto questo offrendo alti standard di qualità.

Con questo documento intendiamo rappresentare e comunicare con dati oggettivi e verificabili la capacità del Settore di agire in modo responsabile e integrato sia di entrare in relazione con gli altri Attori del Sistema che operano con l’obiettivo comune di aumentare il benessere dei cittadini e delle comunità.

Ringraziamo sinceramente il personale di tutte le strutture e le persone che hanno reso possibile la costruzione di questo quarto Bilancio sociale; l’auspicio è che il numero delle aziende che aderiranno in futuro cresca ancora per poter dare una testimonianza forte, sempre più autorevole e rappresentativa della nostra realtà.”


E’ disponibile per la consultazione il Bilancio Sociale 2016.

Per scaricare il Bilancio 2016 in formato .pdf cliccare qui

ajaxmail


 

Per scaricare il Bilancio 2015 in formato .pdf cliccare qui

Per scaricare il Bilancio 2014 in formato .pdf cliccare qui

Per scaricare il Bilancio 2013 in formato .pdf cliccare qui

OPEN DAY 2018

Martedì 2 Ottobre 2018
in occasione della Festa dei Nonni, Anaste ti invita a visitare le strutture per la terza età della regione.


Scarica l’invito in formato .pdf Cliccando qui