ANASTE Emilia-Romagna cresce: benvenuta “Casa Speranza CRA”

Intervista benvenuto Casa Speranza _ Montefiorino

ANASTE Emilia-Romagna cresce nel numero dei suoi associati e dà il benvenuto ad una nuova struttura residenziale di Montefiorino, in provincia di Modena.

La “new entry” con quasi 50 anni di storia opera è la Casa Speranza CRA

ANASTE con una intervista di benvenuto accoglie la struttura socio-sanitaria a carattere residenziale che si prende cura di anziani non autosufficienti in condizioni di disagio fisico, psichico e/o sociale. Durante la pandemia la struttura modenese ha portato avanti numerose iniziative a tutela delle persone fragili.

L’ingresso in ANASTE siamo certi offrirà beneficio ai singoli e al gruppo stesso nel perseguimento del benessere e della salute degli anziani.

 INTERVISTA ALLA COORDINATRICE CASA SPERANZA CRA Maria Grazia Vignoli

Quali motivazioni hanno portato ad avvicinarvi all’Anaste e quali frutti darà secondo lei questa adesione?

Aggiungiamo la nostra voce al coro delle istanze che Anaste sta portando avanti in tutte le sedi istituzionali regionali e nazionali nonchè mediatiche a difesa e salvaguardia delle nostre attività.

Va detto che Casa Speranza Cra operante in Montefiorino territorio del Distretto Ceramico di Sassuolo, era gestita da una società che nel corso dell’anno 2020 è stata incorporata nella società Villa Estense di Maranello già da anni associata all’ Anaste. Quindi è stata una naturale conseguenza che la nostra Struttura pur nella sua autonomia gestionale si affiliasse anch’essa all’Associazione portando anche il nostro contributo di esperienza al continuo confronto con analoghe realtà operanti nella nostra regione e nazionali dando un fattivo contributo per il miglioramento dei servizi che offriamo ai nostri ospiti.

 

Qual è il vostro progetto più importante per il benessere degli ospiti per questo 2021?

Il progetto a cui puntiamo è quello di raggiungere i desideri e le aspettative dei nostri ospiti, che si traducono in un implemento delle visite di parenti e amici, con strette di mano, baci e abbracci che sono tanto mancati in questo anno difficile. Un potenziamento delle attività di sostegno umano e psicologico che riportino l’utente ad essere “persona unica”, al centro del nostro operato.

 

Quali sono le attività con cui Casa Speranza si affaccia al territorio e alla “normalità” dopo un lungo periodo di criticità legata alla pandemia?

La nostra Struttura, da sempre, ha lavorato sulla apertura alla comunità nella quale è inserita, attraverso varie attività. Tra queste il coinvolgimento in attività di cucina con locali del territorio, partecipazione a feste paesane, visite nelle scuole, attività con la Croce Rossa. Durante questo periodo di isolamento forzato abbiamo ricevuto conforto da questi nostri amici ma non si è fatto nulla. Riprendere queste iniziative ci fa sentire ancora parte di un mondo che non è poi così lontano e ostile ma che attende la nostra presenza.

 

Quale è l’augurio che rivolge a voi come parte di ANASTE? 

Ci auguriamo che il confronto e il dialogo con questo gruppo porti suggerimenti per migliorare il nostro lavoro, sia attivo e critico nei vari percorsi di crescita formativa. E ancora che questa sinergia possa agevolare le dinamiche del “chi fa e che cosa fa” nel lavoro di equipe. Insieme si diventa non solo “operatori” ma “professionisti” della cura e del benessere di chi ci è stato affidato.

 

“Nulla è impossibile a una donna”: Intervista alla dott.ssa Ivonne Capelli

Nel 2015 veniva nominata tra i Capitani Coraggiosi dell’anno Da allora “coraggio” è stata la parola chiave della sua vita, personale e professionale. In particolare nella gestione dell’emergenza Covid a Villa Giulia.

Com’è andata…può raccontarci?

Nel 2015 ricevevo il tributo/nomina di capitana coraggiosa tramite un’intervista nella quale si evidenziava il mio grande coraggio, pubblicata nella quindicesima edizione del volume che premia le eccellenze italiane. Se negli anni dell’adolescenza e della gioventù riuscivo poco ad essere coraggiosa, nell’età adulta ho iniziato a sviluppare questa dote che mi è stata di grande aiuto durante tutta la crisi sanitaria Covid a Villa Giulia, casa residenza anziani di Pianoro (BO) che dirigo assieme a mio fratello.

L’esperienza della pandemia è stata complessa soprattutto perché non avevamo strumenti. Per affrontare tutte le difficoltà ho seguito un lungo periodo di formazione. Da gennaio 2021 la situazione è migliorata e i residenti nonché gli operatori sono stati vaccinati. Il peggio è passato, grazie al vaccino guardiamo con fiducia al futuro.

In un articolo ha sostenuto l’importanza della ginnastica intellettuale per la terza e quarta età. Ci spiega attraverso quali attività e laboratori, avviati a Villa Giulia, è possibile dare beneficio psicofisico ai residenti anche affetti da demenza?

A Villa Giulia, Casa Residenza per Anziani di Pianoro associata ANASTE  ER e aderente al Consorzio Ospedaliero Colibrì, sono attivi diversi progetti sia di gruppo che personalizzati curati da animatori e da liberi professionisti a beneficio dello stato cognitivo, tra cui:

  • Rot Therapy, Reality Orientation Therapy, terapia di riorientamento spazio temporale;
  • Narrazione teatrale interattiva, per stimolare l’innalzamento del tono umorale e per provocare emozioni positive recuperando la memoria positiva;
  • Silver English, familiarizzazione con una lingua straniera per la diminuzione della memoria e della capacità di verbalizzazione;
  • Skype rivedo Bologna, attraverso visite guidate della città in diretta per una ri-esperienza virtuale.

Non solo ginnastica per la mente ma anche per il corpo e soprattutto uno staff coinvolto nel wellness al 100%, è così?

Da sempre sostengo il dixit mens sana in corpore sano e ho esteso questa convinzione ai miei residenti e a tutte le collaboratrici e collaboratori. L’OMS ha pubblicato le nuove linee guida per contrastare, attraverso l’attività fisica, la sedentarietà, che, purtroppo, secondo la stessa Organizzazione, a livello globale 1 adulto su 4 non segue i livelli raccomandati di attività fisica con il risultato di aumento del rischio di morte nelle persone insufficientemente attive dal 20 % al 30 % rispetto le persone attive.

Per questo da gennaio 2020 ho organizzato ed avviato un corso di Wellness aziendale nella rinnovata palestra della nostra struttura. Il corso è rivolto a tutte le dipendenti e collaboratrici, per due volte alla settimana divisi in due gruppi, in modo da consentire la partecipazione in base ai turni. Le lezioni sono tenute dalla Dottoressa Laura Dell’Aquila.

Ad oggi, la partecipazione è alta tra le collaboratrici e rappresenta il 53%. Per quanto riguarda le residenti la percentuale di adesione alla ginnastica dolce di gruppo è del 65%. Sono molto soddisfatta di questi numeri.

Per il terzo mandato consecutivo è stata rieletta del Direttivo regionale di ANASTE. Ripeterete l’esperienza del Bilancio Sociale anche quest’anno?

Sì, mi fa molto piacere questa riconferma di Tesoriere nel Consiglio Direttivo di Anaste – Associazione Nazionale Strutture Terza Età. Stiamo lavorando alla stesura del Bilancio Sociale dell’Associazione regionale che racchiude le informazioni e i dati del settore delle Strutture Socioassistenziali associate ANASTE. Un momento di analisi e riflessione che apre un dibattito con la cittadinanza e le istituzioni a tutela della terza età ma anche delle associate.

Chiudiamo in bellezza, con la nomina nel 2021 nel CDA di Emilbanca. Cosa rappresenta per lei questa nomina e questo riconoscimento?

La nomina in consiglio d’amministrazione di Emilbanca è per me motivo di soddisfazione e orgoglio, sia come donna che come professionista. Il mio interesse al mondo bancario iniziava ai tempi della mia laurea all’Alma Mater di Bologna, in tecnica bancaria con una tesi dal titolo Le merchant banks. All’epoca era un argomento rivoluzionario e del tutto sconosciuto ma che mi coinvolse moltissimo, spingendomi a viaggiare a Roma e Milano per acquisire documentazione. Per lo stesso titolo vinsi una borsa di studio dall’Ordine dei Dottori Commercialisti di Bologna.

Penso che la determinazione, la volontà, la voglia di aggiornarsi costantemente mi hanno aiutata a raggiungere una meta molto importante e sedere oggi nel board di 17 membri, insieme ad altre due donne. Sono felice che la Banca abbia investito in me. Per una donna nulla è impossibile, volere è potere!

Riapertura in sicurezza per le strutture ANASTE: intervista al TGR Emilia Romagna

Per alcune strutture è una riapertura per altri è il prosieguo di un percorso da tempo intrapreso ma sempre in massima sicurezza. Porte aperte per le strutture ANASTE di Bologna e in tutta la regione Emilia-Romagna, consentendo così ai visitatori accessi contingentati e su appuntamento.

Il presidente regionale ANASTE dott. Gianluigi Pirazzoli interviene sulla riapertura proprio di questi giorni da parte di alcune RSA, CRA e case di riposo del bolognese, sebbene ad oggi manchi una direttiva regionale – ancora meglio se nazionale –  che renda possibile per ANASTE ER un coordinamento uniforme tra tutte le 36 associate. Ad oggi ciascuna delle strutture decide in autonomia, sfruttando per le visite dei familiari eventuali giardini e spazi all’aperto.

DISPONIBILE QUI IL SERVIZIO DEL TGR Emilia Romagna

“Ci avviamo gradualmente verso una condizione di normalità – spiega il dott. Pirazzoli – anche se con una gestione degli incontri in spazi all’aria aperta e con una distanza di 2 metri. Da lunedì 3 maggio, alcune strutture ANASTE tra cui la Fondazione Sant’Anna e Santa Caterina hanno riparto le porte ai visitatori, che si sono prenotati nei giorni scorsi telefonicamente. Nel giardino della struttura di via Pizzardi – aggiunge il presidente ANASTE ER – abbiamo predisposto quattro postazioni.

Solo in caso di maltempo ci si sposterà all’interno in quattro postazioni ben distanziate. C’è molto entusiasmo e i telefoni squillano tutto il giorno per prenotare una visita con il proprio caro.” – conclude Pirazzoli.

Intanto ANASTE Emilia-Romagna ha avviato un’indagine conoscitiva tra le proprie strutture associate al fine di conoscere l’andamento della campagna vaccinale e quindi il livello di vaccinazione raggiunto tra tutti gli operatori, in particolare di infermieri e Operatori sociosanitari.

I dati sono confortanti e l’adesione al vaccino contro il COVID continua ad essere massima tra tutti gli operatori delle strutture. Ciò emerge dal report compilato ad oggi da 17 strutture su 36, la cui media dei vaccinati è del 95%, da vaccinare invece è il restante 5%.

Rassegna stampa riapertura in sicurezza

Luana Tarquinio è il nuovo direttore della CRA Villa Serena

Luana Carmen Tarquinio è il nuovo Direttore di Struttura della CRA Villa Serena, casa residenza per anziani di Bologna, associata ANASTE Emilia Romagna.

Villa-Serena-BolognaIl cambio di direzione della residenza, tra i fondatori nel 2009 del Consorzio Ospedaliero Colibrì è avvenuto lo scorso 1° luglio coincidendo con lo scoppio dell’emergenza sanitaria e prosegue oggi, in un quandro migliorato grazie alla campagna di vaccinazione che ha interessato i residenti della CRA di via Toscana e in parallelo gli operatori sociosanitari.

“Oggi l’adesione ai vaccini è pressoché massima, raggiungendo percentuali di immunità che oscillano infatti tra il 95 e il 96%, sia per gli operatori che per gli ospiti, e questo trend, oltre a renderci piuttosto orgogliosi, ci rende anche sereni -spiega la dott.ssa Tarquinio.  

La campagna vaccinale ha avuto inizio i primi giorni di gennaio, ed ha visto coinvolti un numero significativo sia di ospiti che di operatori, a testimonianza di un atteggiamento di protezione da parte del nostro personale e di importante consapevolezza del ruolo ricoperto in tal senso. Sul sito della CRA Villa Serena potrete leggere l’ intervista integrale alla dott.ssa Tarquinio.

Rinnovato il direttivo ANASTE ER fino al 2023: Pirazzoli riconfermato alla presidenza

Alla guida dell’Associazione che in Emilia-Romagna aggrega 36 strutture residenziali per la terza età, si conferma – è il quarto mandato di fila – il presidente Gianluigi Pirazzoli. Ad affiancarlo in squadra è il Vicepresidente Averardo Orta e Ivonne Capelli Tesoriere, entrambi riconfermati nelle recenti elezioni.

Inoltre Pirazzoli e Orta (già Tesoriere e membro del Board della federazione ECHO di cui ANASTE fa parte) sono stati eletti rispettivamente Vicepresidente Aggiunto e componente del Comitato Esecutivo di ANASTE nazionale.


Completano il team regionale, i consiglieri: Guido Gaggioli, Roberto Muccinelli, Sofia Castellari, Edmondo Buscaroli, Lorena Baldazzi, Silvia Bartolini, Linda Cavallaro in rappresentanza di Bologna; Roberto Secchi, Andrea Po per la provincia di Modena, Andrea Vasini e Daniela Bezzi in rappresentanza di Rimini.

Gianluigi Pirazzoli presidente ANASTE“Essere riconfermato alla guida di ANASTE in un momento storico così complicato, all’insegna di nuove sfide per il comparto sociosanitario, significa certamente nuove responsabilità ma anche capacità di rimanere trasparenti e in rete tra noi e con le istituzioni – dichiara il presidente Pirazzoli. Dal 2020, anno in cui è scoppiata l’emergenza abbiamo rafforzato la sinergia Pubblico e Privato, potenziando il dialogo con i comuni e la Regione Emilia-Romagna. Mentre prosegue la campagna di vaccinazione COVID, rimane in ANASTE la voglia ed il bisogno di confrontarsi con l’esterno che speriamo in questo 2021 possa tradursi nel tradizionale Open Day, fissato ogni anno il 2 ottobre, per la festa dei nonni, nelle strutture associate.

Siamo alle prese con l’imprescindibile questione dei vaccini ma contestualmente stiamo lavorando alla raccolta dei dati per il Bilancio Sociale Aggregato. Attraverso la rendicontazione sociale di Settore, le strutture ANASTE, collaborano per giungere ad una migliore misurazione e comprensione dei principali impatti sociali ed economici relativi al loro operato al fine di contribuire alla sostenibilità del territorio e delle imprese. Come Associazione ci siamo sempre stati per risolvere non solo i problemi ma anche per trovare soluzioni che tutelino gli associati e gli anziani da qualsiasi nuova emergenza. Continueremo a rappresentare un baluardo anche in futuro per la tutela e il benessere degli anziani, dentro e fuori la pandemia” – conclude Pirazzoli.

 

RASSEGNA STAMPA_ANASTE – rinnovato il direttivo 2021-2023